Il volume presenta la seconda edizione di "Push the limits", progetto espositivo della Fondazione Merz a cura di Claudia Gioia e Beatrice Merz. La mostra esplora la capacità dell'arte di rispondere alle questioni attuali e urgenti e di farsi portatrice di cambiamento, rifiutando la rassegnazione all'immobilità e riunisce 20 artiste di generazioni e provenienze diverse che fanno del superamento e della trasformazione dei limiti imposti e supposti la propria grammatica artistica. La mostra, aperta dal 27 ottobre 2025 all'8 marzo 2026, ospita i lavori delle artiste: Heba Y. Amin, Maja Bajevi¿, Mirna Bamieh, Fiona Banner aka the Vanity Press, Rossella biscotti, Monica Bonvicini, Latifa Echakhch, Yasmine Eid-Sabbagh/Rozenn Quéré, Cécile B. Evans, Dominique Gonzalez-Foerster, Mona Hatoum, Emily Iacir, Jasleen Kaur, Katerina Kovaleva, Teresa Margolles, Helina Metaferia, Janis Rafa, Zineb Sedira e Nora Turato. Nel rititolare la seconda edizione di "Push the limits" è stata aggiunta la frase di Mario Mmerz, "la cultura si sveste e fa apparire la guerra". Il riferimento è al ruolo da sempre complesso della cultura in situazioni di conflitto e alla necessità che la cultura si svesta di un'immagine ovattata per evidenziare la sua natura combattiva. In questo modo si intende sottolineare anche la libertà e la responsabilità dell'arte e della cultura, così come l'obiettivo di forzare i limiti, proprio oggi in cui tutti i principi della convivenza. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.