Napoli, anni Settanta: una citta segnata da disuguaglianze profonde e conflitti sociali esplosivi. Mentre l'Italia vive la stagione delle lotte operaie e studentesche, il capoluogo partenopeo conosce un percorso diverso, in cui la protesta si intreccia con la marginalita urbana e il carcere, fino a sfociare nella lotta armata. Questo volume racconta questa storia rimossa, seguendo il filo che unisce le mobilitazioni del Sessantotto, le esperienze radicali di Lotta Continua nei quartieri popolari e nelle prigioni, la breve e drammatica parabola dei Nuclei Armati Proletari e, infine, la costruzione della colonna napoletana delle Brigate Rosse. Ne emergono episodi intensi e controversi - dal sequestro di Ciro Cirillo all'omicidio del vicequestore Ammaturo - che mostrano come, a Napoli, la linea tra eversione politica e criminalita si fosse fatta sempre piu sottile. Un racconto rigoroso che fa di Napoli specchio delle contraddizioni dell'Italia repubblicana.