Sicilia, 1568. Alle pendici dell'Etna, la piccola Teresina Magnano assiste impotente all'orrore: la madre massacrata di botte dal marito, i fratellini dispersi, la fame e la sopraffazione come unica legge di vita. Da quella notte, dopo una fuga rocambolesca, la sua vita cambia per sempre. Nelle sue peregrinazioni di convento in convento, impara a sopravvivere in un mondo ostile di monache astiose, educande di nobili origini e povere orfanelle come lei, pur con fugaci squarci di luce e di bene. Ma in quella picciridda testarda e ribelle cova una sete di sapere, di libertà e di giustizia che la rende diversa dalle altre. Infine, l'approdo al celebre Cummentu di Noto. Sarà la Badessa, Donna Venerina de Maria, a intravedere per prima il talento di Trisina; saranno poi Beatrice Calvo e Leonora de Maria a diventare sue sorelle d'elezione; sarà la Marchesa d'Avola, Donna Maria d'Aragona e de Marinis, a leggere nel suo cuore e a darle il suo appoggio, e Teresina sboccerà in una giovane donna capace di parlare da pari a pari ai potenti e di dare voce alle più umili. Sullo sfondo, un'isola in fiamme, in uno scenario dei più complessi: il rigoglio culturale ed economico del Val di Noto, l'assedio turco, le carestie, la peste del 1575, i riti sacri e le processioni religiose, fino a quella, salvifica, della Madonna dell'Udienza. Teresina e la Marchesa è il romanzo di una resurrezione: la storia di una ragazza che, nata per essere oppressa, trova nel legame fra donne - una Badessa, una Marchesa, un coro sodale di amiche - la forza e la volontà di cambiare il proprio destino e quello di molte altre. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.