Il presente saggio non pretende certo di esaurire una storia vastissima e complessa; intende piuttosto guidare chi legge attraverso alcuni snodi fondamentali, evidenziando le idee che hanno segnato il passaggio dall'economia politica classica alle analisi moderne e contemporanee. La scelta di partire dalle origini non risponde soltanto a un criterio cronologico. Serve, soprattutto, a mostrare come il pensiero economico nasca dentro trasformazioni storiche concrete: la dissoluzione dell'ordine feudale, l'espansione dei commerci, la costruzione degli Stati moderni, la rivoluzione industriale e l'affermazione del mercato come istituzione centrale della vita economica e sociale. In questa prospettiva, mercantilisti, fisiocratici, classici, moderni e contemporanei non sono autori isolati, ma interpreti di un mondo che cambia e che richiede nuovi strumenti concettuali per essere compreso.