10 Giugno 1946. La Corte di Cassazione comunica i risultati del referendum istituzionale: la repubblica prevale sulla monarchia per due milioni di voti. Questo dice la storia. A ottant'anni dal voto, il libro di Marco Patricelli ribalta la prospettiva: è il fronte repubblicano a essere sconfitto anche grazie a un intervento segreto di Stati Uniti e Gran Bretagna, che temono una deriva a sinistra, e nutrono dubbi sulle personalità espresse dal CLN e sul ruolo di Palmiro Togliatti rientrato dall'Urss come longa manus di Stalin. Che ruolo giocano in quei mesi il presidente Truman, il direttore dell'intelligence Souers e l'ambasciatore a Roma, Comstock Kirk? Lo scopriamo in un racconto documentato e incalzante tra Roma, Washington, Londra e Mosca: per contribuire al successo della monarchia, e tenerla sotto scacco, gli Alleati danno vita all'operazione White Cross - dal simbolo araldico dei Savoia - facendo votare i prigionieri di guerra, con appositi seggi nei campi e la promessa di un rientro rapido in Italia. E consentendo il voto anche in Trentino, dove molti elettori temono una deriva punitiva. Le iniziali perplessità di Umberto di Savoia vengono superate dopo le elezioni parziali di marzo e aprile 1946, quando i partiti di sinistra colgono importanti risultati. È allora che dà a Falcone Lucifero - più volte sollecitato dall'ambasciatore Usa - il via libera all'operazione Bianca Croce. Da questo momento la storia d'Italia prende una piega diversa.... Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.